1. Avevo 18 anni


    Date: 11/10/2015, Categories: First Time, Masturbation, Author: aramis45, Rating: , Source: xHamster

    quello che avrebbe potuto fare Kevin durante la mia ultima notte da lui. Più sognavo quel momento, più ero determinato a fare in modo che succedesse ancora senza aprofittarne. La mia opportunità si presentò il giorno dopo che Kevin era ritornato dalle esercitazioni. Mia sorella sposata mi accompagnò allo stabile di Kevin. Mi ero portato il costume da bagno e mi sdraiai in piscina attendendo che lui ritornasse dal lavoro. Quando arrivò mi venne a cercare in piscina, io raccolsi il mio zaino e lo seguì nel suo appartamento, in un'altra zona del complesso. Non fui sorpreso nel vedere che aveva portato un pacco di 12 birre, ma notai che questa volta aveva già bevuto, mi sembrava che parlasse un po’ più forte del normale. Gli chiesi se aveva bevuto e lui ammise che dopo il lavoro si era fatto una birra coi colleghi. Mi disse di ordinare una pizza mentre lui si faceva una doccia e si cambiava in abiti civili. Cenammo e con il cibo nello stomaco sembrò meno strano ma dopo cena si fece altre birre, mentre guardavamo la televisione divenne sempre più ubriaco ed alla fine si addormentò. Io ero un po’ preoccupato dato che non l'avevo mai visto brillo, ma ero anche affascinato nel vederlo perdere un po’ del suo autocontrollo militare. Era sdraiato sul pavimento da alcuni minuti quando improvvisamente si lamentò forte, si sedette e vomitò sul suo grembo, sulle gambe e sul torace. Quando ebbe finito si addormentò di nuovo. Io ero scioccato, non sapevo cosa fare, ma decisi subito che non ...
    potevo lasciarlo là coperto di vomito. Riempii la vasca da bagno di acqua calda e quando finalmente riuscii a scuoterlo rudemente, andammo barcollando in bagno. Lui riusciva appena a camminare ed evidentemente non era in grado di spogliarsi, così lo sostenni sulla toeletta e gli tolsi camicia, pantaloni, calze e biancheria intima. Era dura farlo senza che cadesse e la cosa mi faceva sudare, la mia maglietta era incollata al mio torace ed alla mia schiena. Lui sembrò svegliarsi una volta che fu nell’acqua calda ed io gli chiesi se riusciva ad alzarsi. Disse di sì, così lasciai il bagno e passai i 20 minuti seguenti pulendo il disastro in soggiorno. Quando tornai da lui, era svenuto o addormentato, sdraiato nudo nella vasca. Ora che l'emergenza era passata e stava bene, cominciai ad avere qualche idea birichina sull’approfittare della sua impotenza temporanea. Mi costrinsi a lasciare il bagno per pensare, fuori della vista tentatrice del suo corpo nudo. Pensai che non avrei dovuto preoccuparmi che si svegliasse, almeno fino a che l'acqua nella vasca non fosse diventata troppo fredda. Ma se stava nella vasca non avrei avuto molte scelte, così decisi di portarlo subito in camera da letto. Allungai una mano tra i suoi piedi ed aprii lo scarico. Lo scossi per svegliarlo e lo tirai in piedi nella vasca. Non l'asciugai, avevo paura che scivolasse sulla superficie liscia della vasca. Invece misi un piede calzato di sneaker nella vasca, lo avvolsi intorno ai suoi e misi un suo braccio ...
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